Le cose più interessanti della vita nascono sempre per caso. Il periodo era buio e tetro, uno di quelli in cui l’anima è pesante e non hai voglia di fare nulla. All’improvviso la chiamata di mio zio Gianni, maestro d’arte e di vita. Mi chiese di aiutarlo nel suo laboratorio. Mossi i primi passi sotto il suo occhio attento e scoprii lentamente che dipingere era diventato per me sinonimo d’identità,vita. La libertà di scegliere e creare un Mondo, scevro da regole e restrizioni, lontano da dogmi e imposizioni. Specchio di esperienze ed emozioni, riflesso di un’unica anima: la mia. Non ho compiuto studi artistici, sono figlia di un anarchico autodidatta. Non dipingo un credo sociale o politico, non combatto nessuna battaglia e non desidero dire la mia. Non cerco nemmeno conferme su quel che produco. Non so se sia arte o meno, lo considero solo un mezzo per poter affrontare il lungo viaggio della vita nel modo più sereno possibile. Lavoro d’istinto. A volte lo cerco, aggrovigliato e impaurito in un angolo della mia mente, altre si palesa con grande impeto e forza. Ho un rapporto quasi morboso con le mie opere. Le considero un pezzo di me. Sono il più affascinante disegno della mia mente.

The most interesting things in life are always born by chance. The period was dark and bleak, one of those in which the soul is heavy and you don't want to do anything. Suddenly the call of my uncle Gianni, a master of art and life. He asked me to help him in his laboratory. I took my first steps under his watchful eye and slowly discovered that painting had become for me a synonym of identity, my life.The freedom to choose and create a World, free from rules and restrictions, away from dogmas and impositions. Mirror of experiences and emotions, reflection of a single soul: mine. I have not completed artistic studies; I am the daughter of a self-taught anarchist. I don't paint a social or political creed; I don't fight any battles and I don't want to say my opinion. I'm not even looking for confirmation on what I produce. I don't know if it is art or not, I consider it only a means to be able to face the long journey of life in the most serene way possible. Instinct work. Sometimes I look for it, tangled and frightened in a corner of my mind, other times it reveals itself with great impetus and strength. I have an almost morbid relationship with my work. I consider them a piece of me. They are the most fascinating drawing of my mind.



MOSTRE:


2019 "Affordable Art Fair" Milano


2020 "100 Pittori a Palazzo Fani" Tuscania


2020 "#DomaniInArte" Galleria Arte Moderna, Roma


2020 "Something for you" Palazzo Ducale, Genova


2020 Galleria Cael, Milano


2022 Fuochi e Colori, Personale, Corneliano Bertario